BFGoodrich® presenta il nuovo pneumatico Mud-Terrain T/A KM3

29 Giugno 2018
Postato da: Motorclick

BFGoodrich presenta il Mud-Terrain T/A KM3, pneumatico di ultima generazione off-road per utilizzi in condizioni estreme. Riconosciuta come la marca leader dagli appassionati di fuoristrada, BFGoodrich ha introdotto in questo nuovo pneumatico tecnologie che migliorano ulteriormente le prestazioni in arrampicata, motricità e robustezza su terreni fangosi e rocce. Ultima innovazione tecnologica BFGoodrich in 40 anni di storia off-road, il Mud-Terrain T/A KM3 è il pneumatico indispensabile per coloro che amano guidare in tutte le condizioni fuoristrada.

  • Concepito per il fango

    Il BFGoodrich Mud-Terrain T/A KM3 ha il 5% di motricità su fango in più rispetto al suo predecessore, il KM2. Le barrette “Mud-Phobic” sulle spalle del pneumatico sono posizionate in maniera tale da rilasciare il fango compatto e permettere una migliore trazione su fondi fangosi e cedevoli. Il disegno del battistrada composto da massicci tasselli è concepito per fornire un’eccezionale aderenza da qualunque angolo di approccio.

  • Costruito per arrampicarsi

    L’innovativa mescola Krawl-Tek del BFGoodrich Mud-Terrain T/A KM3 fornisce l’8% in più di trazione su rocce e altre superfici lisce rispetto al suo predecessore. La Flex-Zone lineare del pneumatico gli permette, a bassa pressione, di flettere e di aggrapparsi anche alle superfici più ostili.

    La scultura del fianco Traction-Armor ed il design della spalla aumentano inoltre la capacità di trazione su terreni fangosi e cedevoli.

  • Creato per conquistare

    Il pneumatico BFGoodrich Mud-Terrain T/A KM3 è stato concepito per superare le difficoltà dei percorsi off-road più estremi con una elevata protezione dei fianchi per resistere a urti e pizzicature, oltre a strappi e tagli causati da oggetti contundenti. I suoi fianchi sono il 27% più robusti, grazie alla tecnologia CoreGard Max, collaudata nelle competizioni e derivata dal pneumatico BFGoodrich Baja T/A® KR3 Desert-Racing. Questa tecnologia aiuta a prevenire rotture e perforazioni, grazie al maggiore spessore della zona del fianco soggetta ai danneggiamenti. Il pneumatico BFGoodrich Mud-Terrain T/A KM3 offre inoltre solide performance stradali e un livello di rumorosità accettabile.

    Harold Phillips, direttore generale della marca BFGoodrich, ha dichiarato: “Il pneumatico KM3 è stato concepito per una robustezza e una motricità ottimali e costituisce un equipaggiamento essenziale per gli appassionati di fuoristrada. Che si tratti semplicemente di guidare per il piacere del fuoristrada, o per un utilizzo estremo, questo pneumatico è stato sviluppato per permettere ai piloti di arrivare ovunque lo desiderino”.

  • Dimensioni e copertura del mercato

    In commercio in Europa a partire dal 1° maggio 2018, la gamma KM3 sarà disponibile in 42 dimensioni – di cui 21 nuove – dai 15” ai 20” e coprirà il 75% del mercato europeo dei pneumatici 4×4. In questo segmento il BFGoodrich Mud-Terrain T/A KM3 avrà la miglior copertura di mercato della sua categoria.

  • Le tappe storiche del Mud-Terrain

    BFGoodrich ha creato la categoria dei pneumatici radiali all-terrain e mud-terrain. Con più di 40 anni di leadership nel segmento dei pneumatici off-road, BFGoodrich ha vinto più campionati SCORE Baja Desert Racing dell’insieme di tutti gli altri concorrenti e continua a usare le competizioni nel deserto come veri e propri laboratori di test per migliorare le tecnologie dei pneumatici.

Quattro decenni di progressi tecnologici

  • 1980: BFGoodrich lancia il primo pneumatico radiale ad alte prestazioni per veicoli 4×4, il Mud-Terrain T/A®
  • 1984: BFGoodrich presenta il Mud-Terrain T/A in 35 pollici, il più alto pneumatico per veicoli 4×4 al mondo
  • 1988: lancio del Mud-Terrain T/A, radiale di seconda generazione
  • 1993: lancio del Moab Mud-T errain T/A
  • 2001: lancio della terza generazione Mud-Terrain T/A KM
  • 2007: lancio della quarta generazione Mud-Terrain T/A KM2

2018: la quinta generazione Mud-Terrain T/A KM3 è lanciata su scala mondiale

Lascia un commento